Ci si potrebbe scrivere un trattato psicologico. Sto parlando dell’atteggiamento dei giocatori della Juventus che oggi, come spesso succede da qualche tempo a questa parte, è sembrato essere del tutto inadeguato alla serie B. E come è successo contro l’Arezzo anche stavolta la squadra si è fatta rimontare 2 gol di vantaggio dal Vicenza che per la verità, non ha affatto demeritato. Tuttavia la differenza qualitativa tra le 2 squadre è tale che soltanto un mancanza di grinta, può spiegare quel che è successo.
Il primo tempo è quasi interamente di marca juventina, tant’è che se non fosse stato per un fuorigioco iniziale, già al primo minuto i bianconeri sarebbero andati in vantagggio con Palladino, un giocatore che è una rivelazione e che ogni volta che entra in campo non fa mai parlar male di sé. Ed è proprio lui che al 6′ minuto segna il vantaggio della Juve, che è anche il gol più veloce segnato dalla juventus in questo campionato. Poi la vecchia signora tenta l’affondo finale per quasi tutto il primo tempo, mentre il Vicenza non si dà per vinto e tenta di arrivare al pareggio, andandoci molto vicino verso il finale. Poi l’arbitro fischia e si va negli spogliatoi sullo 0-1.
Comincia il secondo tempo, e si notano poche differenze con la prima parte della gara. La juve continua a cercare il colpo di grazia e il Vicenza continua a resistere con ripartenze spesso insidiose, ma ecco che da un lancio in cui, come al solito, c’è lo zampino di Nedved, parte Del Piero e insacca per il suo 205° gol. Un gol speciale visto che oggi è uscita la notizia che Alex diventerà papà a giugno!
Ma ecco che come ho preannunciato accade. La Juventus, paga del risultato, rallenta i ritmi di gioco e non affonda più come aveva fatto fino al secondo gol. Il Vicenza invece, che non ha niente da perdere, ci prova forse senza crederci troppo, ma ci prova. Ed ecco che arriva l’ 1-2 che rinfranca giocatori e tifosi e soprattutto rappresenta una potente iniezione di fiducia per tutto l’entourage Vicentino. Ora c’è solo 1 gol a separare le due squadre e la Juventus non reagisce, continua a tenere i ritmi bassi, forse pensando che il Vicenza non ci proverà ancora; errore a dir poco colossale, che costa caro ai bianconeri che puntualmente subiscono il 2° gol e oltretutto rischiano ancora nel finale.
Ancora una volta sono deluso dalla prestazione della squadra, che da qualche partita sembra aver perso il mordente che l’aveva portata ad essere prima in classifica. Sopratutto si nota un grave problema psicologico in trasferta, dove non c’è più la convinzione che si vedeva nel giorne d’andata. Sono preoccupato anche perchè non credo sia sufficente vincere solo in casa e pareggiare in trasferta per tornare in serie A. Nessuno ci fa sconti quindi è il caso di affrontare al più presto i problemi e non perdere altri punti per strada, altrimenti tornare in paradiso non sarà un cosa così scontata!






