Siamo ormai all’ 8 luglio e la Juve ha già un aspetto decisamente migliorato. Nel corso di giugno sono accadute tante cose e sono arrivati diversi giocatori, tra cui i più importanti: Tiago e Almiron per il centrocampo e Iaquinta per l’attacco. Tanti i soldi spesi, ma tanta anche la qualità che è stata inserita nel circuito di funzionamento della manovra juventina e a completare il quadro mancherebbe solo un difensore centrale, che nelle ultime ore ha assunto i connotati di Jorge Andrade.

Un quadro quindi molto esaltante in cui si inseriscono anche i parametri zero e i giovani di belle speranze che nelle intenzioni di mister Ranieri avranno la possibilità di crescere ed affermarsi ad alti livelli. Facciamo quindi un riassunto di quelli che dovrebbero essere i membri della squadra dell’anno prossimo:

Porta:
Gianluigi Buffon – che non è in discussione anzi, ha prolungato un contratto già blindato che adesso scade nel 2012 e prevede 6 milioni l’anno + i premi, con clausola liberatoria in caso di mancata qualificazione champions nel giro di 2 anni.

Il secondo portiere – che non è ancora stato definito; ora che il giovane Mirante è stato ceduto in prestito alla Sampdoria c’è la possibilità che la società confermi Belardi, portiere in terza, proveniente in prestito dalla Reggina; non è comunque cosa certa visto che si fanno i nomi di Gimmy Fontana e di diversi altri portieri esperti.

Terzo Portiere – molto probabilmente sarà un giovane della primavera; la società intende approfittarne per fargli fare esperienza; in pole sembra esserci Matteo Trini che qualcuno ha definito “il nuovo buffon”.

Difesa:
Zdenek Grygera – un parametro zero che si è messo in bella mostra nell’Ajax, sfiorando nel vero senso della parola il titolo di campione d’Olanda. Voluto da Deshamps dovrà ora conquistarsi la fiducia di Ranieri che per la difesa titolare ha altre idee. 27 anni, nato in Repubblica Ceca, è stato convinto da Nedved in persona a trasferirsi alla Juve. E’ soprattutto un Centrale ma all’occorrenza può giocare anche a destra.

Jonathan Zebinà – Uno di quelli che resta; qualche polemica con i tifosi quest’inverno ma comunque un giocatore importante e non a caso gli è stato rinnovato il contratto fino al 2011. 29 anni, può giocare anche lui sia centrale che a destra, anche se a differenza di Grygera preferisce la fascia.

Alessandro Birindelli – da ormai 10 anni nella Juve; era il 1997 quando arrivò, e da allora ha sempre fatto il suo dando il massimo. Solo 2 gol nella Juve ma altrettanto fondamentali, dato che sono stati entrambi gol partita.

Giorgio Chiellini – uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico italiano; gioca da terzino sinistro ma può fare anche il centrale, tanto che quest’anno Deschamp lo ha utilizzato spesso in quel ruolo e con ottimi risultati.

Cristian Molinaro – l’acquisto più anonimo ma che nasconde un ragazzo di sicuro affidamento. Prelevato dal fallimento della salernitana in comproprietà, si è fatto le ossa a Siena dove si è guadagnato la stima della dirigenza juventina che lo ha riscattato dalla società toscana per 2 milioni di euro. Probailmente sarà la riserva di Chiellini.

Domenico Criscito – l’erede di Cannavaro? possibile, visto che è forse il giovane più promettente nel ruolo di difensore centrale. ne è una prova il fatto che la Juve ha speso in totale 7 milioni di euro per riscattarlo dalla comproprietà con il Genoa, dove ha disputato un ottima stagione. Sempre attentissimo, recupera palloni in maniera decisa ed elegante, abbinando a queste qualità anche la duttilità tattica che lo porta a fare anche il terzino sinistro. Può darsi che lo vedremo spesso scambiarsi di ruolo con Chiellini.

Centrocampo
Tiago Cardoso Mendes – “2 centrocampisti seguiti da tempo” così commenta Alessio Secco, direttore sportivo della Juve, riferendosi a lui e ad Almiron. Con l’acquisto di questo portoghese Ranieri riceve un giocatore “regista”, che imposta il gioco e che da spinta alla manovra della squadra. Punto fermo della nazionale portoghese, il 26enne Tiago si è fatto le ossa anche nel Chelsea dove venne offerto come contropartita tecnica per arrivare ad Essien del Lione. Caricatissimo (come del resto tutti gli altri) dice di volere puntare subito allo scudetto e a giudicare dal resto della campagna acquisti per l’obbiettivo non manca poco.

Sergio Bernardo Almiron – Nato in Argentina, si è consacrato all’Empoli dove ha disputato un ottima stagione contribuendo a qualificare la sua squadra in coppa UEFA. E’ uno degli acquisti più chiaccherati dato che le voci sul suo trasferimento sono cominciate a metà febbraio, anche se non c’è da stupirsi visto che qualcuno lo considera addirittura il nuovo Veròn, non solo perché gli somiglia, ma anche perché lo ricorda molto nelle movenze. Con lui e Tiago il centrocampo fa un grande salto di qualità che lo fa riavvicinare parecchio a quella che una volta era la coppia Emerson – Vieira.

Hasan Salihamidzic – l’altro parametro zero preso a gennaio. Il bosniaco 30enne arriva alla Juventus dopo aver vinto praticamente tutto al Bayern Monaco. Scudetto, coppa di Germania, supercoppa di Lega, Champions, Supercoppa Europea e Coppa Intercontinentale. Si tratta di un giocatore importante non solo perchè porta esperienza ma anche perché anche lui è duttile, anzi forse è il giocatore che più di tutti può tornare utile in situazioni difficili. Hasan infatti può fare, il terzino (sia a destra che a sinistra), l’esterno di centrocampo (sia a destra che a sinistra), il centrocampista centrale, il tre-quartista e la seconda punta.

Claudio Marchisio – un altro giovane che promette bene. Claudio ha infatti giocato spesso quest’anno ricoprendo il ruolo di centrocampista centrale e sia Ranieri che Buffon ne parlano un gran bene. Secondo il portierone infatti, facendolo giocare c’è la possibilità che nel giro di un paio d’anni venga convocato in nazionale!

Cristiano Zanetti – arrivò a parametro zero dall’inter un anno fa e si è dimostrato un giocatore valido sotto molti aspetti. Insieme a Giannichedda ha contribuito a rendere il centrocampo un fortino difficilmente espugnabile, pur senza creare moltissimo gioco, ma contribuendo con 2 gol partita alla promozione in serie A.

Attacco
Alessandro Del Piero – il nome dice tutto. Più di 200 gol con la maglia bianconera. Il simbolo, la bandiera, l’emblema della Juve, in A come in B. Il capitano deve rinnovare il contratto ma ormai è solo questione di tempo e di dettagli.

David Trezeguet – è lo straniero che ha segnato di più con la maglia bianconera. La Juve non poteva permettersi di perderlo, così dopo una lunga trattativa si è giunti ad un rinnovo che è il frutto di un compromesso. David infatti percepiva, con il contratto precedente 4,5 milioni a stagione che col nuovo sono scesi a 4: questo permette alla società di respirare un po’ e reinvestire quei soldi nel rinnovo di Camoranesi, che non è stato ancora portato a termine.

Vincenzo Iaquinta – lo chiamano l’operaio del gol. Suo padre a 15 anni lo fece lavorare come muratore per insegnarli quanto fosse dura la vita: il ragazzo assimilò il concetto e si ritagliò anno per anno la sua fetta di spazio. Prima della Juve 7 anni ad Udine dove ha segnato 57 gol e si è meritato i mondiali di germania. Li la sua consacrazione definitiva con un gol al Ghana, la classica azione di un uomo da contropiede. Nonostante i suoi 29 anni la società ha comunque deciso di investire su di lui una cifra importante: 11,3 milioni di euro e questo fa capire la fiducia che la società ripone in lui.

Raffaele Palladino – Il presidente lo ha soprannominato “Palladinho”, per Lapo Elkan è “Aladino” ma per chiunque si intenda di calcio è uno degli attaccanti di miglior avvenire in circolazione. Durante la B ha saputo sostituire in maniera più che adeguata il capitano Del Piero, segnando e creando movimento in zona gol. Cercato da Fiorentina, Sampdoria, Arsenal, Manchester e diverse altre squadre la società lo ritiene incedibile, a riprova della politica di investimento sui giovani della società.

Conclusioni
Come vedete buona parte della squadra è pronta.

Ciò che manca sono i rinnovi di Camoranesi e Nedved ma non dovrebbero esserci grossi problemi per nessuno dei 2: infatti per Camoranesi si tratta solo di una questione di soldi, mentre c’è qualche complicazione per quanto riguarda Nedved visto che si avvicina ormai a fine carriera e vuole garanzie sul suo futuro alla Juventus. Tuttavia Pavel ha un carattere forte e sa che un suo eventuale abbandono adesso lascerebbe la Juve con un pericoloso buco sulla fascia sinistra, senza contare la grinta e la capacità di trascinamento che se ne andrebbero con lui.

Per la difesa invece, pare che la società abbia praticamente chiuso per Jorge Andrade del Deportivo la Coruna e vista la modica spesa per il 29enne nazionale portoghese (solo 9 milioni) è probabile che nei prossimi giorni si chiuda anche per un altro difensore. Il sospettato numero 1 è Barzagli visto che nella cessione di Miccoli al Palermo il prezzo (4,3 milioni contro la valutazione di mercato che era 7) è sembrato assomigliare molto ad un pagamento anticipato per un giocatore dei rosanero, e visto che la Juve cerca rinforzi in difesa ecco spiegato il mistero! A facilitare l’operazione sarebbero anche le eventuali cessioni di Boumsong (valutato tra i 4 e i 5 milioni e richiesto dal Bordaux) e Legrottaglie, che frutterebbero in totale almeno 8 milioni.

A centrocampo la società ha solo da scegliere chi saranno i compagni di viaggio dei 2 centrali Tiago e Almiron: al momento sembrerebbe (facendo 2 conti) che i pole ci siano Marchisio e Zanetti ma non è esclusa una sostituzione di quest’ultimo con Antonio Nocerino, un forte under 21 riscattato dalla comproprietà col picenza per 3 milioni. A scelta inoltre, ci sono anche Blasi (richiesto dal Genoa e valutata 3 milioni la comproprietà) e Giannichedda che può fare anche il centrale di difesa.

In attacco i fantastici 4 vanno più che bene, tuttavia sembra che la società si voglia cautelare e avrebbe praticamente prenotato Cacia (giovane attaccante del Piacenza) per gennaio, qualora ce ne fosse bisogno.

La Juve è pronta per la serie A? A voi la risposta!

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