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	<title>Hornet2e's Blog &#187; Software Libero</title>
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	<description>Essere se stessi... Sempre!</description>
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		<title>Il G.U.L.Li. riparte!</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 15:12:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno, come di consueto dopo la pausa estiva, ecco che il G.U.L.Li. (Gruppo Utenti Linux di Livorno) riprende le sue attività e i suoi incontri settimanali. Per me si tratta del 2° anno come presidente dell&#8217;associazione e devo dire che fino ad ora sono soddisfatto di quello che abbiamo realizzato come gruppo, anche se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno, come di consueto dopo la pausa estiva, ecco che il G.U.L.Li. (Gruppo Utenti Linux di Livorno) riprende le sue attività e i suoi incontri settimanali.</p>
<div id="attachment_104" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.hornet2e.it/wp-content/uploads/2010/09/logo_gulli_vettoriale_mp2.png"><img class="size-medium wp-image-104" title="logo_gulli_vettoriale_mp2" src="http://www.hornet2e.it/wp-content/uploads/2010/09/logo_gulli_vettoriale_mp2-300x300.png" alt="" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">G.U.L.Li. - Gruppo Utenti Linux di Livorno</p></div>
<p>Per me si tratta del 2° anno come presidente dell&#8217;associazione e devo dire che fino ad ora sono soddisfatto di quello che abbiamo realizzato come gruppo, anche se ci sono margini di crescita. L&#8217;obbiettivo di quest&#8217;anno sarà quindi confermare quanto di buono fatto l&#8217;anno scorso, migliorarlo e possibilmente provare a fare di meglio, compatibilmente con gli impegni quotidiani.</p>
<p>Non sarà facile.</p>
<p>Lo scoglio maggiore che fino ad ora ho dovuto affrontare è stato (in certi momenti) lo scarso livello di partecipazione alle nostre attività, forse per demerito nostro o forse no&#8230; Non possiamo esserne certi. Quindi tutto quello che si può fare è in definitiva perseverare e dare stabilità al nostro gruppo, sperando di produrre un buon lavoro e attrarre nuovi &#8220;aficionados&#8221; alle nostre riunioni.</p>
<p>E il primo banco di prova sarà il prossimo Linux Day (LD11).</p>
<p>Appuntamento per tutti a partire da Giovedì 9 settembre al pub &#8220;Metropolis&#8221;, via Ginori 13 a Livorno (una traversa di piazza Cavour), dalle 21:30 in poi. Riconoscerci sarà facile: siamo quelli con i portatili!</p>
<p>Che la forza sia con noi!</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Notebook e netbook: guida all&#8217;acquisto</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 16:39:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 2009 sarà l&#8217;anno che vedrà l&#8217;esplosione definitiva del netbook. Qualcuno dice che sia già stato il 2008 ma è anche vero che soltanto negli ultimissimi mesi dell&#8217;anno si è vista una decisa impennata del numero di modelli in uscita. E&#8217; altrettanto vero che il 2009 a livello internazionale sarà l&#8217;anno della crisi e (si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2009 sarà l&#8217;anno che vedrà l&#8217;esplosione definitiva del netbook. Qualcuno dice che sia già stato il 2008 ma è anche vero che soltanto negli ultimissimi mesi dell&#8217;anno si è vista una decisa impennata del numero di modelli in uscita.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><img title="DELL Inspiron Mini 9" src="http://www.tcmagazine.com/images/news/Hardware/Dell_UMPC_01.jpg" alt="DELL Inspiron Mini 9: il preferito del sottoscritto" width="550" height="486" /><p class="wp-caption-text">DELL Inspiron Mini 9: il preferito del sottoscritto</p></div>
<p>E&#8217; altrettanto vero che il 2009 a livello internazionale sarà l&#8217;anno della crisi e (si spera) anche quello nel quale si riuscirà ad uscirne: molti cercheranno quindi il risparmio quando si tratterà di acquistare prodotti Hi-Tech. Come piccolo e davvero modesto blogger (visto che mi legge solo il bot di google che quotidiamente visita la mia homepage) vorrei però offrire un piccolo contributo di chiarezza a tutti coloro (e non sono pochi) non avessero ben definita la differenza tra gli emergenti &#8220;netbook&#8221; e i tradizionali &#8220;notebook&#8221;.</p>
<p><span id="more-74"></span>A mio modesto parere, di dettagli tecnici cruciali non ce ne sono poi molti. Quando l&#8217;utente medio si accinge a fare una scelta sull&#8217;acquisto del suo fido PC portatile di solito guarda 3 cose:</p>
<ol>
<li><strong>potenza</strong>: spesso la massa usa questo termine indicando qualcosa di generico e di non ben definito ma che comunque ricopre componenti come CPU, RAM e Hard Disk. Insomma, le classiche domande del tipo: quanta memoria ha? E&#8217; veloce? Quanta potenza ha? ecc&#8230;</li>
<li><strong>marca</strong>: come per tutte le cose che è possibile comprare, anche questo è un fattore che molti considerano. Per la verità ci sono moltissime persone cui non importa poi molto di quello che c&#8217;è scritto sulla scocca del pc. Quello che conta, in definitiva, è che il pc vada, che non dia problemi e che sopratutto sia basso il&#8230;.</li>
<li><strong>prezzo</strong>: perchè alla fine è questo che si va a guardare davvero quando si deve acquistare. L&#8217;utente medio infatti non ha grosse conoscenze informatiche pertanto, spesso, si rivela essere il fattore determinante per l&#8217;acquisto.</li>
</ol>
<p>Ed è qui che vorrei partire per fare una piccola analisi. E in particolare mi piacerebbe introdurre un nuovo elemento di valutazione e cioè il <strong>sistema operativo</strong>. Un PC portatile o un Netbook possono essere potenti e versatili quanto volete ma è il software che ne determina veramente l&#8217;usabilità. Il sistema operativo è determinante e deve fare sempre ciò che l&#8217;utente chiede di fare, mai di più. Deve essere snello ma affidabile, stabile ma flessibile e soprattutto deve gestire in modo <span style="text-decoration: underline;">efficiente</span> le risorse.</p>
<p>Ed in questo frangente non posso non espormi a favore di GNU\Linux e delle varie distribuzioni su cui si basa il suo successo. GNU\Linux permette di comporre il sistema a piacimento, smontando e montando i componenti necessari all&#8217;utente finale.</p>
<ul>
<li><strong>E&#8217; sicuro</strong>: non c&#8217;è bisogno di antivirus. Di virus per il sistema del &#8220;pinguino&#8221; ne esistono ben pochi e quelli che ci sono non fanno molti danni, proprio per la particolare architettura modulare che lo contraddistingue. Esistono antivirus come &#8220;Clamav&#8221;, ma sono per lo più destinati al controllo di eventuali partizioni Windows presenti sul disco. Altro fattore di sicurezza è la modalità di utilizzo del sistema stesso: di solito infatti un sistema GNU\Linux viene utilizzato non come utente privilegiato (come su Windows invece accade di solito) ma come utente &#8220;normale&#8221;, il quale non può eseguire nessuna operazione critica per l&#8217;integrità di sistema. Cose come l&#8217;eliminazione di file dalle directory non appartenenti all&#8217;utente, l&#8217;installazione di programmi, la modifica delle impostazioni di partenza del sistema, sono tutte eseguibili <span style="text-decoration: underline;">soltanto</span> dall&#8217;utente amministratore e ogni qual volta un utente vuole eseguire tali operazioni il sistema si incarica di chiedere la <span style="text-decoration: underline;">password di &#8220;root&#8221;</span> (così si chiama l&#8217;utente amministratore in linux).</li>
<li><strong>E&#8217; flessibile</strong>: come già accennato esiste la possibilità di farsi &#8220;da soli&#8221; il proprio sistema. Quasi tutte le distribuzioni GNU\Linux infatti utilizzano sistemi di gestione dei pacchetti per l&#8217;installazione dei programmi. Ciò significa che si può installare e disinstallare a piacimento il pacchetto corrispondente al programma desiderato, senza correre il rischio di riempire il disco di &#8220;spazzatura&#8221; cioè di file che non servono più a niente e che occupano inutilmente spazio su disco.<br />
La scelta di programmi a disposizione è immensa. A differenza di Windows infatti che come interfaccia ha sempre la solita, su GNU\Linux esiste addirittura la possibilità di scegliere quale Desktop Environment utilizzare. Ci sono infatti ben 3 progetti di grosse dimensioni che nel corso di questi anni hanno avuto successo e si sono affermati: KDE, Gnome e XFCE con quest&#8217;ultimo dedicato però a pc poco performanti, ma non per per questo da buttare. Tutti e 3 in ogni caso forniscono strumenti completi per qualunque tipo di utente, dalla posta alle suite d&#8217;ufficio, dalla musica alla gestione di file e archivi compressi. E bisogna poi citare tutta la miriade di software scritta per questi ambienti e che non fa parte dei progetti ufficiali dei due desktop. Vi do almeno 2 esempi: Kdenlive (editing video) e Amarok (musica) entrambi per KDE.</li>
<li><strong>E&#8217; libero</strong>: ed è la caratteristica principale. Se c&#8217;è una cosa che contraddistingue questo sistema operativo è infatti la sua licenza. Essa infatti (la GNU GPL) prevede infatti che l&#8217;utente abbia a disposizione 4 libertà fondamentali:
<ol>
<li>Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo.</li>
<li>Libertà di studiare il programma e modificarlo.</li>
<li>Libertà di copiare il programma in modo da aiutare il prossimo.</li>
<li>Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio.</li>
</ol>
<p>E&#8217; proprio grazie a questi 4 punti che GNU\Linux ha potuto diffondersi. Ad oggi esistono più di un migliaio di distribuzioni GNU\Linux ognuna con le proprie caratteristiche e sfaccettature che gli hanno permesso, nel corso del tempo, di diffondersi anche in &#8220;nicchie&#8221; che sarebbe stato difficile raggiungere senza questa flessibilità. Questa libertà di scelta, di modifica e di utilizzo è la vera forza del software libero. Dato che il codice sorgente cioè il &#8220;progetto&#8221; del programma è disponibile a chiunque, ci sono moltissimi occhi in grado di rilevare errori o anormalità di vario tipo. In definitiva tutto questo consente di avere un sistema veramente pulito, senza rallentamenti o &#8220;malware&#8221; di sorta. Il software è libero, quindi non ci sono problemi se si vuole copiare o redistribuire il software o il sistema. Insomma, è l&#8217;ideale per chiunque <img src='http://www.hornet2e.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  .</li>
</ul>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 431px"><img title="Tux!" src="http://sughero.files.wordpress.com/2007/05/tux.jpg" alt="Tux, il pinguino simbolo di Linux!" width="421" height="500" /><p class="wp-caption-text">Tux, il pinguino simbolo di Linux!</p></div>
<p>Ma dopo questa introduzione veniamo subito al punto. Se installare linux su un qualsiasi sistema è possibile, è altrettanto vero quando si acquista un pc ci troviamo quasi sempre una copia di Windows preinstallata. Se stessimo parlando di pc fissi il problema non si porrebbe più di tanto, perché si possono comprare i componenti separatamente e poi assemblarli per conto proprio. Ma qui si parla di notebook e netbook e la situazione si fa un po&#8217; più complicata. Dobbiamo tener presente che assemblare portatili non è altrettanto semplice come un pc fisso e alcuni dei componenti di base non si trovano facilmente, anzi: ciò che è più difficile reperire sono proprio le scocche vuote dei pc portatili, cioè la base sul quale va poi montato tutto il resto. D&#8217;altro canto è anche difficile <a title="rimborso di windows" href="http://www.hornet2e.it/2007/12/03/farsi-rimborsare-windows/" target="_blank">ottenere il rimborso della copia di windows</a>, anche se non impossibile.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 528px"><img title="No Windows, no Gates!" src="http://www.linux.genova.it/pub/no_windows_no_gates.jpg" alt="Noi non vogliamo Windows!" width="518" height="510" /><p class="wp-caption-text">Noi non vogliamo Windows!</p></div>
<p>Ma qualcosa si muove! Recentemente, proprio qui in italia, si è iniziato a parlare di &#8220;Class Action&#8221;. La Class Action infatti consente ad una pluralità di persone di rivalersi per torti collettivi, contro aziende e multinazionali che abusano di posizioni dominanti sul mercato o della semplice ignoranza dei clienti stessi. Citando esplicitamente <a title="Class Action!" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Class_action" target="_blank">Wikipedia</a>:</p>
<blockquote><p>L&#8217;azione rappresentativa è il modo migliore con cui i semplici cittadini possano essere tutelati e risarciti dai torti delle grandi aziende e delle multinazionali, in quanto la relativa sentenza favorevole avrà poi effetto o potrà essere fatta valere da tutti i soggetti che si trovino nell&#8217;identica situazione dell&#8217;attore.</p></blockquote>
<p>Ma la Class Action ancora non c&#8217;è, e allora come possiamo muoverci? Non è poi così difficile. Dobbiamo pensare innanzitutto a quello che ci serve veramente, considerando ogni sfaccettatura in cui potrebbe servire l&#8217;utilizzo del gingillo elettronico. Partiamo da alcune domande semplici semplici:</p>
<ul>
<li>Cosa dobbiamo fare? Videoscrittura? Aggiornare il blog? Ascoltare la musica sul treno? Fare grafica 3d? Elaborare immagini? Programmare? Fotografia?</li>
</ul>
<ul>
<li>Quando lo useremo? In treno? In facoltà? Ma sopratutto: avremo la possibilità di allacciarci alla corrente oopure no?</li>
</ul>
<ul>
<li>Quanto lo useremo? Spesso? Raramente? Spesso ma ogni volta per pochi minuti?</li>
</ul>
<p>Domande semplici appunto, ma determinanti.<br />
Un notebook è uno strumento veramente completo: sono presenti tutti i componenti che si trovano normalmente su un pc fisso e soprattutto è presente un oggetto che invece non è presente sui notebook. Stiamo parlando dell&#8217;<strong>unità DVD±RW</strong>. Questo infatti è un componente che consuma molta energia specialmente se è in fase di utilizzo e di masterizzazione. I netbook sono pensati per essere invece più piccoli, economici e soprattutto per durare moltissimo in termini di autonomia a batterie, quindi un unità DVD non avrebbe posto e toglierebbe autonomia al dispositivo.<br />
Il confine tra netbook e notebook è inoltre rappresentato dalle dimensioni dello schermo LCD. Di solito i netbook vanno dai 7 ai 10 pollici di ampiezza, oltre invece abbiamo i normali portatili. &#8220;Le dimensioni contano&#8221; direbbe Rocco Siffredi in un altro frangente di cui oggi non parlerò <img src='http://www.hornet2e.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  , ma si tratta di una sacrosanta affermazione. Sempre più spesso capita che si scelga un portatile come &#8220;desktop replacement&#8221; cioè come pc che è destinato a rimpiazzare e/o fungere da fisso qual&#8217;ora in casa manchi lo spazio necessario per dislocare l&#8217;ormai noto midtower. In questo caso, l&#8217;acquisto di un 15&#8243;, 17&#8243; o 19&#8243; potrebbe non essere una cattiva idea. Ma se il portatile deve fungere esattamente come il suo nome suggerisce allora la situazione cambia drasticamente: dipende come già accennato dal luogo dove andrà utilizzato. Se si tratta ad esempio di uno strumento da mettersi sulle gambe per annotare ciò che viene detto in una conferenza, a lezione o più semplicemente per scrivere qualcosa se si sta aspettando il treno alla stazione allora ciò che ci serve è maneggevolezza e durata della batteria. In altre parole la risposta è il netbook, uno strumento di dimensioni per l&#8217;appunto contenute e dall&#8217;autonomia molto alta se utilizzato a batteria. Già oggi sono disponibili sul mercato modelli che durano anche 7 ore e con l&#8217;avvento degli SSD (Solid State Disk) potrebbero uscire versioni con durata ancor più elevata. Si tratta infatti di dischi fissi contruiti con tencologia elettronica (molto simile a quella delle pennine flash) e non meccanica come quella dei normali Hard Disk, quindi i consumi sono molto più ridotti!</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img title="SSD da 32GB!" src="http://www.techgadgets.in/images/transcend-32gb-ssd.jpg" alt="Un Solid State Disk prodotto da Trascend. I dischi SSD hanno interfaccia SATA." width="450" height="517" /><p class="wp-caption-text">Un Solid State Disk prodotto da Trascend. I dischi SSD hanno interfaccia SATA.</p></div>
<p>Ma la vera questione qual&#8217;è? E&#8217; proprio quella di cui ho parlato lungamente (forse troppo) prima, e cioè quella del sistema operativo. Fino ad adesso infatti abbiamo parlato molto dell&#8217;hardware ma non del software che invece è fondamentale. Tutte le considerazioni fatte prima infatti, vengono vanificate se, come ho già affermato, non è presente sul portatile un sistema che permetta di sfruttarne a pieno tutta la versatilità. In sostanza a mio modesto parere Windows non è all&#8217;altezza. Fin dalla sua nascita si porta dietro troppi problemi, sia di natura tecnica che di natura legale dato che le licenze sono sempre molto restrittive. E come sempre è odioso il fatto di non poter riavere immediatamente indietro i soldi della licenza che non si vuole utilizzare. Ma la soluzione è a portata di mano. Per quello che riguarda i netbook esistono ormai molti modelli che montano nativamente distribuzioni GNU\Linux e ne cito alcuni esempi:</p>
<ol>
<li><a title="Asus EEEPC!" href="http://eeepc.asus.com/it/product.htm" target="_blank">Asus EEEPC</a>. (Se cercate su eBay lo trovate anche in versione Linux).</li>
<li><a title="Acer Aspire One." href="http://www.acer.it/aspireone/" target="_blank">Acer AspireOne</a>.</li>
<li><a title="Dell Inspiron Mini 9" href="http://www1.euro.dell.com/content/products/productdetails.aspx/laptop-inspiron-9?cs=19&amp;s=dhs&amp;ref=homepg" target="_blank">Dell Inspiron Mini 9</a>.</li>
</ol>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><img title="Acer Aspire One vs. Asus EEEPC" src="http://www.gayakuman.com/uploads/2008/11/acer-aspire-one-vs-asus-eee-pc.jpg" alt="A sinistra lAcer Aspire One, a destra lEEEPC di Asus." width="460" height="345" /><p class="wp-caption-text">A sinistra l&#39;Acer Aspire One, a destra l&#39;EEEPC di Asus.</p></div>
<p>Tra questi segnalo in particolare proprio l&#8217;ultimo, in quanto monta di default una distribuzione chiamata &#8220;Ubuntu Netbook Remix&#8221;. Si tratta di una diretta derivazione della distribuzione Ubuntu GNU\Linux, supportata direttamente dai creatori della stessa distribuzione e adattata proprio per adeguarsi a dispositivi come i netbook.</p>
<p>E per i notebook? Come ho già detto la situazione non è delle migliori, ma se si ha un po&#8217; di pazienza si possono trovare sulla rete PC portatili senza sistema operativo, in vendita anche a basso costo. In questi giorni segnalo soprattutto un modello, l&#8217;HP 550 che <a title="Bell'acquisto!" href="http://markpersy.wordpress.com/2009/02/10/un-timido-hp-550/" target="_blank">qualcuno</a> ha già avuto modo di acquistare.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img title="HP 550" src="http://www.zonalibre.com.uy/catalog/images/hp550.jpg" alt="HP 550: si può trovare a meno di 300€ allasta su ebay!" width="400" height="400" /><p class="wp-caption-text">HP 550: si può trovare a meno di 300€ all&#39;asta su ebay!</p></div>
<p>Si tratta di un 15&#8243;, adatto quindi a posti come la facoltà universitaria o comunque per luoghi &#8220;al chiuso&#8221; e magari forniti di corrente ma si tratta, in ogni caso, di un ottimo prodotto, di buona marca e a prezzo contenuto (su Ebay si trova all&#8217;asta a partire da circa 260€).</p>
<p>In conclusione, riassumendo tutta la mole di roba che ho scritto e che probabilmente vi ha fatto addormentare, riepilogo i concetti principali che volevo comunicarvi (perché sicuramente vi siete annoiati a morte <img src='http://www.hornet2e.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ):</p>
<ol>
<li>Pensateci bene: scegliete quello che vi serve davvero, non quello che vorrebbe farvi comprare il commesso di turno.</li>
<li>Comprate solo se siete sicuri che ne abbiate davvero bisogno: non buttate soldi per un oggetto che userete 2 volte al mese. Tanto vale comprare qualcosa di usato a quel punto, e naturalmente metterci Linux!</li>
<li>Comprate senza sistema operativo. Fate ricerche, rompete le scatole ai negozianti, comprate su ebay. Lottate per i rimborsi! Per acquistare la licenza di Windows siete sempre in tempo.</li>
</ol>
<p>Buon acquisto, e in bocca al lupo!</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Java e Firefox: &#8220;Applet non inizializzata&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 21:09:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Firefox]]></category>
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		<description><![CDATA[Se utilizzate Java e Firefox sull&#8217;ultima ubuntu avrete sicuramente notato che spesso si presenta il problema descritto nel titolo. Questo è dovuto a qualche problema di pacchetti del Java che vengono installati quando si lancia il comando: sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras oppure se siete utenti Kubuntu: sudo apt-get install kubuntu-restricted-extras Il problema può essere risolto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Se utilizzate Java e Firefox sull&#8217;ultima ubuntu avrete sicuramente notato che spesso si presenta il problema descritto nel titolo. Questo è dovuto a qualche problema di pacchetti del Java che vengono installati quando si lancia il comando:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">oppure se siete utenti Kubuntu:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">sudo apt-get install kubuntu-restricted-extras</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Il problema può essere risolto lanciando i seguenti comandi:</p>
<blockquote><p>sudo apt-get remove sun-java*<br />
sudo apt-get remove openjdk*<br />
sudo apt-get autoremove<br />
sudo apt-get install sun-java6-jre sun-java6-plugin sun-java6-jdk<br />
sudo update-java-alternatives -s java-6-sun</p></blockquote>
<p>Vi sarà chiesto di accettare la licenza sun ma apparte questo non dovrebbero esserci problemi.</p>
<p>Godetevi il java!</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Spegnimento del pc con schede ATI e Ubuntu/Kubuntu 8.04</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2008/05/16/spegnimento-del-pc-con-schede-ati-e-ubuntukubuntu-804/</link>
		<comments>http://www.hornet2e.it/2008/05/16/spegnimento-del-pc-con-schede-ati-e-ubuntukubuntu-804/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 10:22:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[8.04]]></category>
		<category><![CDATA[ATI]]></category>
		<category><![CDATA[Kubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[Radeon]]></category>
		<category><![CDATA[schermo nero]]></category>
		<category><![CDATA[shutdown]]></category>
		<category><![CDATA[spegnimento]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[Solo un breve articolo per segnalarvi la soluzione ad un problema in cui mi sono imbattuto sia sul fisso che sul portatile. In pratica allo spegnimento del PC, invece di comparire il bootsplash che avanza al contrario, resta a video solo una schermata nera che sembra indicare un blocco del pc. A quel punto l&#8217;unica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Solo un breve articolo per segnalarvi la soluzione ad un problema in cui mi sono imbattuto sia sul fisso che sul portatile.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="vertical-align: middle;" src="http://www.azpoint.net/img/articoli/news/ATI/ATI_Radeon_X1650_Pro_board.jpg" alt="ATI RAdeon" width="510" height="324" /></p>
<p style="text-align: justify;">In pratica allo spegnimento del PC, invece di comparire il bootsplash che avanza al contrario, resta a video solo una schermata nera che sembra indicare un blocco del pc. A quel punto l&#8217;unica soluzione sembrerebbe premere una volta sola il tasto di accensione per far si che il computer si spenga correttamente. Tuttavia fortunatamente mi sono imbattuto nella <a title="Soluzione!" href="https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux-restricted-modules-2.6.24/+bug/118605/" target="_blank">soluzione giusta</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">In pratica questo è quello che si deve fare:</p>
<ol>
<li>Editare il file /etc/ati/authatieventsd.sh con un qualsiasi programma a vostro piacimento, purchè si abbiano i poteri di root.</li>
<li>Cercare la riga &#8220;XDM_AUTH_MASK=/var/lib/xdm/authdir/authfiles/A$1*&#8221; (senza virgolette).</li>
<li>Sostituirla con &#8220;XDM_AUTH_MASK=/var/run/xauth/A$1*&#8221; (sempre senza virgolette).</li>
</ol>
<p>Come sempre, spero di essere stato utile!</p>
<p>A presto!</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>form in firefox: aggiornamento ubuntu gutsy</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2007/10/25/form-in-firefox-aggiornamento-ubuntu-gutsy/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 18:17:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Firefox]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Software Libero]]></category>

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		<description><![CDATA[Se avete aggiornato il rendering dei form in firefox su ubuntu vi sarete accorti che aggiornando la vostra distribuzione a gutsy-gibbon riconfigurare il rendering dei form diventa impossibile. Quello che è successo è che è stata cambiata la cartella dove sono presenti i css da modificare. Tanto per far presto vi do la sequenza completa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se avete aggiornato il rendering dei form in firefox su ubuntu vi sarete accorti che aggiornando la vostra distribuzione a gutsy-gibbon riconfigurare il rendering dei form diventa impossibile.<br />
Quello che è successo è che è stata cambiata la cartella dove sono presenti i css da modificare. Tanto per far presto vi do la sequenza completa dei comandi utilizzabile come vi ripeto su <strong>ubuntu/kubuntu</strong> <strong>gutsy-gibbon</strong>:</p>
<blockquote><p>
wget http://users.tkk.fi/~otsaloma/art/firefox-form-widgets.tar.gz<br />
tar -xvzf firefox-form-widgets.tar.gz<br />
sudo cp /usr/lib/firefox/res/forms.css /usr/lib/firefox/res/forms.css.bak<br />
cat firefox-form-widgets/res/forms-extra.css | sudo tee -a /usr/lib/firefox/res/forms.css &gt; /dev/null<br />
sudo cp -r firefox-form-widgets/res/form-widgets /usr/lib/firefox/res<br />
rm -rf firefox-form-widgets
</p></blockquote>
<p>Fatemi sapere se vi funziona correttamente!</p>
<p>Ciao!</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dimensione Icone del Menu K (KDE)</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2007/10/09/dimensione-icone-del-menu-k-kde/</link>
		<comments>http://www.hornet2e.it/2007/10/09/dimensione-icone-del-menu-k-kde/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2007 21:41:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[KDE]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.hornet2e.it/?p=41</guid>
		<description><![CDATA[Questo è un piccolo dilemma che mi ha tormentato per un po&#8217; di tempo. Volevo semplicemente cambiare la dimensione delle icone del menu K ma non trovavo l&#8217;opzione giusta. Il motivo è semplice: non c&#8217;era! Così mi sono messo a cercare su google e ho trovato il modo. Aprite il file: ~/.kde/share/config/kickerrc e aggiungete la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è un piccolo dilemma che mi ha tormentato per un po&#8217; di tempo. Volevo semplicemente cambiare la dimensione delle icone del menu K ma non trovavo l&#8217;opzione giusta. Il motivo è semplice: non c&#8217;era! Così mi sono messo a cercare su google e ho trovato il modo.</p>
<p>Aprite il file:<br />
~/.kde/share/config/kickerrc</p>
<p>e aggiungete la seguente riga nella sezione [menu]:<br />
MenuEntryHeight=15</p>
<p>Salvate e riavviate la sessione di KDE e il gioco è fatto!<br />
A presto!</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Debian Etch 4.0 rilasciata</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2007/04/10/debian-etch-40-rilasciata/</link>
		<comments>http://www.hornet2e.it/2007/04/10/debian-etch-40-rilasciata/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2007 10:37:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Software Libero]]></category>

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		<description><![CDATA[Dai dai ce l&#8217;hanno fatta!! Dopo un lunghissimo e travagliatissimo sviluppo arriva il rilascio di una delle distribuzioni linux principali, se non la più importante visto che si tratta della distro di riferimento dei &#8220;puristi&#8221;. Personalmente non posso che parlar bene di debian visto che gran parte delle cose che ho imparato su linux sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dai dai ce l&#8217;hanno fatta!! Dopo un lunghissimo e travagliatissimo sviluppo arriva il rilascio di una delle distribuzioni linux principali, se non la più importante visto che si tratta della distro di riferimento dei &#8220;puristi&#8221;.</p>
<p><center><br />
<a href="http://www.debian.org" target="_blank"><br />
<img src="http://www.debian.org/logos/openlogo-nd-50.png" alt="logo debian" /><br />
</a><br />
</center>Personalmente non posso che parlar bene di debian visto che gran parte delle cose che ho imparato su linux sono merito suo: ho mosso i miei primi, veri passi su linux grazie ai pacchetti .deb e al fatto di dover imparare a impostare il mio HW manualmente. A qualcuno forse potrebbe sembrare un po&#8217; strano questo discorso perché in giro ci sono distribuzioni più &#8220;semplici&#8221; per l&#8217;utente finale. Ma se si vuole imparare ad usare fino in fondo la flessibilità  di un sistema linux non si può non partire da una distribuzione essenziale. E per essenziale intendo un bel sistema base, da comporre di volta in volta secondo le proprie esigenze e che magari, perché no, ti faccia anche ammattire un po&#8217; nel farlo andare come si deve. Chi vuole diventare un vero &#8220;hacker&#8221; non può non partire da questi presupposti.</p>
<p>E comunque sappiate che i mezzi di informazione nel tempo hanno distorto il termine &#8220;hacker&#8221;: la verità è che questa parola si riferisce a persone che hanno soltanto una sana, insaziabile, voglia di imparare cose nuove sui computer, sul software, sull&#8217;informatica in generale. L&#8217;hacker non è quel delinquente che tutti vogliono far credere, è semplicemente un curioso. Chi viola i sistemi di sicurezza delle banche, chi crea e diffonde virus, chi lucra sul copyright è solo un criminale e non ha nulla a che vedere con chi ha soltanto una straordinaria voglia di imparare.</p>
<p>A presto!</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Migliorare l&#8217;aspetto dei form in Firefox</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2007/02/14/migliorare-laspetto-dei-form-in-firefox/</link>
		<comments>http://www.hornet2e.it/2007/02/14/migliorare-laspetto-dei-form-in-firefox/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Feb 2007 15:43:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Vorrei citare un utile articolo scritto da Aldo, che rifacendosi ad un post su ubuntu-forums ha trovato il modo di miglorare il rendering di bottoni, caselle di testo e quant&#8217;altro all&#8217;interno di FIrefox. Vi assicuro che ne vale veramnte la pena! http://www.aldolat.it/?p=157 Ciao!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei citare un utile articolo scritto da <a title="Aldolat.it" target="_blank" href="http://www.aldolat.it/">Aldo</a>, che rifacendosi ad un post su ubuntu-forums ha trovato il modo di miglorare il rendering di bottoni, caselle di testo e quant&#8217;altro all&#8217;interno di FIrefox. Vi assicuro che ne vale veramnte la pena!</p>
<p><a title="Migliorare Firefox" target="_blank" href="http://www.aldolat.it/?p=157">http://www.aldolat.it/?p=157</a></p>
<p>Ciao!</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Accelerazione 3D per schede ATI su Ubuntu Edgy</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2007/02/05/accelerazione-3d-per-schede-ati-su-ubuntu-edgy/</link>
		<comments>http://www.hornet2e.it/2007/02/05/accelerazione-3d-per-schede-ati-su-ubuntu-edgy/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Feb 2007 22:59:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Solo un breve articolo per segnalarvi la sequenza di comandi per abilitare l&#8217;accelerazione 3D con driver proprietari su schede ATI e Ubuntu Edgy (6.10): Scaricate i driver ATI dal sito ufficiale; io in questa guida utilizzerà i driver 8.33.6 per architettura i386 (quella dei comuni pc senza il supporto alle istruzioni a 64 bit); Acquisiti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Solo un breve articolo per segnalarvi la sequenza di comandi per abilitare l&#8217;accelerazione 3D con driver proprietari su schede ATI e Ubuntu Edgy (6.10):</p>
<ol>
<li>Scaricate i driver ATI dal sito ufficiale; io in questa guida utilizzerà i driver 8.33.6 per architettura i386 (quella dei comuni pc senza il supporto alle istruzioni a 64 bit);</li>
<li>Acquisiti i driver installate i programmi necessari alla compilazione degli ultimi driver con questa riga (fate copia e incolla):<em><br />
</em><code>sudo apt-get install module-assistant build-essential fakeroot dh-make debconf debhelper linux-headers-$(uname -r) libstdc++5</code><em><br />
</em></li>
<li>Creiamo i pacchetti per la nostra Ubuntu Edgy con questo comando:<em><br />
</em><code>bash ati-driver-installer-8.33.6-x86.x86_64.run --buildpkg Ubuntu/edgy</code></li>
<li><em>E ora installiamo il tutto con questo:<br />
</em>sudo dpkg -i *.deb</li>
<li>E in sequenza questi comandi per compilare ed installare i sorgenti:<br />
s<code>udo module-assistant prepare<br />
sudo module-assistant update<br />
sudo  module-assistant build fglrx<br />
sudo module-assistant install fglrx<br />
sudo depmod -a</code></li>
<li>Ora che abbiamo i nostri driver compilati ed installati basta configurare il file xorg.conf della nostra distribuzione con questo comando che ATI include nei propri driver:<em><br />
</em><code>sudo aticonfig --initial<br />
sudo aticonfig --overlay-type=Xv</code></li>
<li>Dulcis in fundo, il dettaglio più importante: purtroppo i driver ati ufficiali non possono funzionare se c&#8217;è DRI attivata (DRI è un estensione di X che permette migliori performance 3d con alcuni driver open-source e proprietari NVIDIA), quindi dobbiamo esplicitamente indicare ad X di disattivare la modalità &#8220;combinata&#8221; fra i driver utlizzati e DRI:<br />
<code>Section "Extensions"<br />
Option "Composite" "Disable"<br />
EndSection</code></li>
</ol>
<p>Se avete seguito le istruzioni passo-passo l&#8217;accelerazione 3D adesso dovrebbe funzionare; potete verificare che il rendering 3d sia attivo con il comando <em>glxinfo | grep rendering</em> ; se compare una scritta del tipo <em>Direct Rendering: yes</em> allora significa che tutto è andato a buon fine!</p>
<p>Vi sarei grato per qualsiasi commento o segnalazione di errori nella guida; sono benvenuti anche responsi positivi, ciao!</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>GULLI: partito con successo il corso su Linux e Open Source!</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2007/02/02/gulli-partito-con-successo-il-corso-su-linux-e-open-source/</link>
		<comments>http://www.hornet2e.it/2007/02/02/gulli-partito-con-successo-il-corso-su-linux-e-open-source/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2007 23:30:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[G.U.L.Li.]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Software Libero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.hornet2e.it/?p=19</guid>
		<description><![CDATA[Il G.U.L.LI, Gruppo Utenti Linux di Livorno, ha iniziato stasera il suo &#8220;Corso Propedeutico all&#8217;informatica Open Source ed al sistema operativo Linux&#8221; con un buon successo, a mio avviso! Tanto per cominciare una delle cose che mi ha colpito di più è stata l&#8217;affluenza, dato che noi consiglieri del GULLI, ci aspettavamo circa 20/25 persone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il G.U.L.LI, Gruppo Utenti Linux di Livorno, ha iniziato stasera il suo &#8220;Corso Propedeutico all&#8217;informatica Open Source<br />
ed al sistema operativo Linux&#8221; con un buon successo, a mio avviso!</p>
<p>Tanto per cominciare una delle cose che mi ha colpito di più è stata l&#8217;affluenza, dato che noi consiglieri del GULLI, ci aspettavamo circa 20/25 persone al massimo e invece siamo arrivati a 35! Il pubblico mi è sembrato interessato anche se il fatto di aver assistito ad una spiegazione molto teorica (era la prima quindi era chiaro che sarebbe andata così) ha sicuramente inciso sul piano dell&#8217;attenzione da parte dei frequentanti.</p>
<p>Molto buone, a mio avviso, le spiegazioni del consigliere Scapuzzi (Dado) e del socio Guarguaglini (Guargua), che hanno presentato l&#8217;informatica moderna dal punto di vista del software libero e di Linux in particolare. Se a qualcuno la spiegazione è sembrata un po&#8217; noiosa, è perché nella prima lezione dovevamo introdurre i concetti di base per affrontare tutte le lezioni successive, quindi non vi scoraggiate perchè vi accorgerete che Linux non è così impossibile come qualcuno vorrebbe farvi credere!<br />
Vi garantisco personalmente che dalla prossima volta cominceremo ad affrontare in maniera più pratica il sistema, e sopratutto vedremo:</p>
<ol>
<li>X server e Window Manager cenni sulla gestione grafica in ambiente Linux;</li>
<li>Menù K, barre, applet;</li>
<li>Centro di Controllo KDE, configuriamo graficamente il nostro desktop:temi ed icone;</li>
<li>Centro di Controllo KDE, configuriamo il nostro sistema;</li>
</ol>
<p>a cura di <a title="Il sito di Alessandro Scapuzzi!" href="http://www.scapuzzi.net" target="_blank">Alessandro Scapuzzi</a>.</p>
<ol>
<li>Konqueror: il file manager di KDE, operiamo su cartelle e file: il drag­&#8217;n'­drop e i kioslave;</li>
<li>Masterizziamo con K3B;</li>
<li>Contenuti multimediali: Amarok, Kaffeine;</li>
</ol>
<p>a cura di Diego Banti (che sarei io).</p>
<p>Per qualsiasi commento utilizzate pure la <a title="La Mailing List del GULLI!" href="http://lists.linux.it/listinfo/gulli" target="_blank">mailing-list del GULLI</a> ma se volete potete lasciare un commento anche qui (comunque date la precedenza al GULLI).</p>
<p>Ci vediamo giovedì 8 febbraio!</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.hornet2e.it/2007/02/02/gulli-partito-con-successo-il-corso-su-linux-e-open-source/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
