Archive for 'Software Libero'

Solo un breve articolo per segnalarvi la sequenza di comandi per abilitare l’accelerazione 3D con driver proprietari su schede ATI e Ubuntu Edgy (6.10):

  1. Scaricate i driver ATI dal sito ufficiale; io in questa guida utilizzerà i driver 8.33.6 per architettura i386 (quella dei comuni pc senza il supporto alle istruzioni a 64 bit);
  2. Acquisiti i driver installate i programmi necessari alla compilazione degli ultimi driver con questa riga (fate copia e incolla):
    sudo apt-get install module-assistant build-essential fakeroot dh-make debconf debhelper linux-headers-$(uname -r) libstdc++5
  3. Creiamo i pacchetti per la nostra Ubuntu Edgy con questo comando:
    bash ati-driver-installer-8.33.6-x86.x86_64.run --buildpkg Ubuntu/edgy
  4. E ora installiamo il tutto con questo:
    sudo dpkg -i *.deb
  5. E in sequenza questi comandi per compilare ed installare i sorgenti:
    sudo module-assistant prepare
    sudo module-assistant update
    sudo module-assistant build fglrx
    sudo module-assistant install fglrx
    sudo depmod -a
  6. Ora che abbiamo i nostri driver compilati ed installati basta configurare il file xorg.conf della nostra distribuzione con questo comando che ATI include nei propri driver:
    sudo aticonfig --initial
    sudo aticonfig --overlay-type=Xv
  7. Dulcis in fundo, il dettaglio più importante: purtroppo i driver ati ufficiali non possono funzionare se c’è DRI attivata (DRI è un estensione di X che permette migliori performance 3d con alcuni driver open-source e proprietari NVIDIA), quindi dobbiamo esplicitamente indicare ad X di disattivare la modalità “combinata” fra i driver utlizzati e DRI:
    Section "Extensions"
    Option "Composite" "Disable"
    EndSection

Se avete seguito le istruzioni passo-passo l’accelerazione 3D adesso dovrebbe funzionare; potete verificare che il rendering 3d sia attivo con il comando glxinfo | grep rendering ; se compare una scritta del tipo Direct Rendering: yes allora significa che tutto è andato a buon fine!

Vi sarei grato per qualsiasi commento o segnalazione di errori nella guida; sono benvenuti anche responsi positivi, ciao!

Share

Il G.U.L.LI, Gruppo Utenti Linux di Livorno, ha iniziato stasera il suo “Corso Propedeutico all’informatica Open Source
ed al sistema operativo Linux” con un buon successo, a mio avviso!

Tanto per cominciare una delle cose che mi ha colpito di più è stata l’affluenza, dato che noi consiglieri del GULLI, ci aspettavamo circa 20/25 persone al massimo e invece siamo arrivati a 35! Il pubblico mi è sembrato interessato anche se il fatto di aver assistito ad una spiegazione molto teorica (era la prima quindi era chiaro che sarebbe andata così) ha sicuramente inciso sul piano dell’attenzione da parte dei frequentanti.

Molto buone, a mio avviso, le spiegazioni del consigliere Scapuzzi (Dado) e del socio Guarguaglini (Guargua), che hanno presentato l’informatica moderna dal punto di vista del software libero e di Linux in particolare. Se a qualcuno la spiegazione è sembrata un po’ noiosa, è perché nella prima lezione dovevamo introdurre i concetti di base per affrontare tutte le lezioni successive, quindi non vi scoraggiate perchè vi accorgerete che Linux non è così impossibile come qualcuno vorrebbe farvi credere!
Vi garantisco personalmente che dalla prossima volta cominceremo ad affrontare in maniera più pratica il sistema, e sopratutto vedremo:

  1. X server e Window Manager cenni sulla gestione grafica in ambiente Linux;
  2. Menù K, barre, applet;
  3. Centro di Controllo KDE, configuriamo graficamente il nostro desktop:temi ed icone;
  4. Centro di Controllo KDE, configuriamo il nostro sistema;

a cura di Alessandro Scapuzzi.

  1. Konqueror: il file manager di KDE, operiamo su cartelle e file: il drag­’n'­drop e i kioslave;
  2. Masterizziamo con K3B;
  3. Contenuti multimediali: Amarok, Kaffeine;

a cura di Diego Banti (che sarei io).

Per qualsiasi commento utilizzate pure la mailing-list del GULLI ma se volete potete lasciare un commento anche qui (comunque date la precedenza al GULLI).

Ci vediamo giovedì 8 febbraio!

Share