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	<title>Hornet2e's Blog &#187; Windows</title>
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	<description>Essere se stessi... Sempre!</description>
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		<title>Notebook e netbook: guida all&#8217;acquisto</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 16:39:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 2009 sarà l&#8217;anno che vedrà l&#8217;esplosione definitiva del netbook. Qualcuno dice che sia già stato il 2008 ma è anche vero che soltanto negli ultimissimi mesi dell&#8217;anno si è vista una decisa impennata del numero di modelli in uscita. E&#8217; altrettanto vero che il 2009 a livello internazionale sarà l&#8217;anno della crisi e (si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2009 sarà l&#8217;anno che vedrà l&#8217;esplosione definitiva del netbook. Qualcuno dice che sia già stato il 2008 ma è anche vero che soltanto negli ultimissimi mesi dell&#8217;anno si è vista una decisa impennata del numero di modelli in uscita.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><img title="DELL Inspiron Mini 9" src="http://www.tcmagazine.com/images/news/Hardware/Dell_UMPC_01.jpg" alt="DELL Inspiron Mini 9: il preferito del sottoscritto" width="550" height="486" /><p class="wp-caption-text">DELL Inspiron Mini 9: il preferito del sottoscritto</p></div>
<p>E&#8217; altrettanto vero che il 2009 a livello internazionale sarà l&#8217;anno della crisi e (si spera) anche quello nel quale si riuscirà ad uscirne: molti cercheranno quindi il risparmio quando si tratterà di acquistare prodotti Hi-Tech. Come piccolo e davvero modesto blogger (visto che mi legge solo il bot di google che quotidiamente visita la mia homepage) vorrei però offrire un piccolo contributo di chiarezza a tutti coloro (e non sono pochi) non avessero ben definita la differenza tra gli emergenti &#8220;netbook&#8221; e i tradizionali &#8220;notebook&#8221;.</p>
<p><span id="more-74"></span>A mio modesto parere, di dettagli tecnici cruciali non ce ne sono poi molti. Quando l&#8217;utente medio si accinge a fare una scelta sull&#8217;acquisto del suo fido PC portatile di solito guarda 3 cose:</p>
<ol>
<li><strong>potenza</strong>: spesso la massa usa questo termine indicando qualcosa di generico e di non ben definito ma che comunque ricopre componenti come CPU, RAM e Hard Disk. Insomma, le classiche domande del tipo: quanta memoria ha? E&#8217; veloce? Quanta potenza ha? ecc&#8230;</li>
<li><strong>marca</strong>: come per tutte le cose che è possibile comprare, anche questo è un fattore che molti considerano. Per la verità ci sono moltissime persone cui non importa poi molto di quello che c&#8217;è scritto sulla scocca del pc. Quello che conta, in definitiva, è che il pc vada, che non dia problemi e che sopratutto sia basso il&#8230;.</li>
<li><strong>prezzo</strong>: perchè alla fine è questo che si va a guardare davvero quando si deve acquistare. L&#8217;utente medio infatti non ha grosse conoscenze informatiche pertanto, spesso, si rivela essere il fattore determinante per l&#8217;acquisto.</li>
</ol>
<p>Ed è qui che vorrei partire per fare una piccola analisi. E in particolare mi piacerebbe introdurre un nuovo elemento di valutazione e cioè il <strong>sistema operativo</strong>. Un PC portatile o un Netbook possono essere potenti e versatili quanto volete ma è il software che ne determina veramente l&#8217;usabilità. Il sistema operativo è determinante e deve fare sempre ciò che l&#8217;utente chiede di fare, mai di più. Deve essere snello ma affidabile, stabile ma flessibile e soprattutto deve gestire in modo <span style="text-decoration: underline;">efficiente</span> le risorse.</p>
<p>Ed in questo frangente non posso non espormi a favore di GNU\Linux e delle varie distribuzioni su cui si basa il suo successo. GNU\Linux permette di comporre il sistema a piacimento, smontando e montando i componenti necessari all&#8217;utente finale.</p>
<ul>
<li><strong>E&#8217; sicuro</strong>: non c&#8217;è bisogno di antivirus. Di virus per il sistema del &#8220;pinguino&#8221; ne esistono ben pochi e quelli che ci sono non fanno molti danni, proprio per la particolare architettura modulare che lo contraddistingue. Esistono antivirus come &#8220;Clamav&#8221;, ma sono per lo più destinati al controllo di eventuali partizioni Windows presenti sul disco. Altro fattore di sicurezza è la modalità di utilizzo del sistema stesso: di solito infatti un sistema GNU\Linux viene utilizzato non come utente privilegiato (come su Windows invece accade di solito) ma come utente &#8220;normale&#8221;, il quale non può eseguire nessuna operazione critica per l&#8217;integrità di sistema. Cose come l&#8217;eliminazione di file dalle directory non appartenenti all&#8217;utente, l&#8217;installazione di programmi, la modifica delle impostazioni di partenza del sistema, sono tutte eseguibili <span style="text-decoration: underline;">soltanto</span> dall&#8217;utente amministratore e ogni qual volta un utente vuole eseguire tali operazioni il sistema si incarica di chiedere la <span style="text-decoration: underline;">password di &#8220;root&#8221;</span> (così si chiama l&#8217;utente amministratore in linux).</li>
<li><strong>E&#8217; flessibile</strong>: come già accennato esiste la possibilità di farsi &#8220;da soli&#8221; il proprio sistema. Quasi tutte le distribuzioni GNU\Linux infatti utilizzano sistemi di gestione dei pacchetti per l&#8217;installazione dei programmi. Ciò significa che si può installare e disinstallare a piacimento il pacchetto corrispondente al programma desiderato, senza correre il rischio di riempire il disco di &#8220;spazzatura&#8221; cioè di file che non servono più a niente e che occupano inutilmente spazio su disco.<br />
La scelta di programmi a disposizione è immensa. A differenza di Windows infatti che come interfaccia ha sempre la solita, su GNU\Linux esiste addirittura la possibilità di scegliere quale Desktop Environment utilizzare. Ci sono infatti ben 3 progetti di grosse dimensioni che nel corso di questi anni hanno avuto successo e si sono affermati: KDE, Gnome e XFCE con quest&#8217;ultimo dedicato però a pc poco performanti, ma non per per questo da buttare. Tutti e 3 in ogni caso forniscono strumenti completi per qualunque tipo di utente, dalla posta alle suite d&#8217;ufficio, dalla musica alla gestione di file e archivi compressi. E bisogna poi citare tutta la miriade di software scritta per questi ambienti e che non fa parte dei progetti ufficiali dei due desktop. Vi do almeno 2 esempi: Kdenlive (editing video) e Amarok (musica) entrambi per KDE.</li>
<li><strong>E&#8217; libero</strong>: ed è la caratteristica principale. Se c&#8217;è una cosa che contraddistingue questo sistema operativo è infatti la sua licenza. Essa infatti (la GNU GPL) prevede infatti che l&#8217;utente abbia a disposizione 4 libertà fondamentali:
<ol>
<li>Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo.</li>
<li>Libertà di studiare il programma e modificarlo.</li>
<li>Libertà di copiare il programma in modo da aiutare il prossimo.</li>
<li>Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio.</li>
</ol>
<p>E&#8217; proprio grazie a questi 4 punti che GNU\Linux ha potuto diffondersi. Ad oggi esistono più di un migliaio di distribuzioni GNU\Linux ognuna con le proprie caratteristiche e sfaccettature che gli hanno permesso, nel corso del tempo, di diffondersi anche in &#8220;nicchie&#8221; che sarebbe stato difficile raggiungere senza questa flessibilità. Questa libertà di scelta, di modifica e di utilizzo è la vera forza del software libero. Dato che il codice sorgente cioè il &#8220;progetto&#8221; del programma è disponibile a chiunque, ci sono moltissimi occhi in grado di rilevare errori o anormalità di vario tipo. In definitiva tutto questo consente di avere un sistema veramente pulito, senza rallentamenti o &#8220;malware&#8221; di sorta. Il software è libero, quindi non ci sono problemi se si vuole copiare o redistribuire il software o il sistema. Insomma, è l&#8217;ideale per chiunque <img src='http://www.hornet2e.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  .</li>
</ul>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 431px"><img title="Tux!" src="http://sughero.files.wordpress.com/2007/05/tux.jpg" alt="Tux, il pinguino simbolo di Linux!" width="421" height="500" /><p class="wp-caption-text">Tux, il pinguino simbolo di Linux!</p></div>
<p>Ma dopo questa introduzione veniamo subito al punto. Se installare linux su un qualsiasi sistema è possibile, è altrettanto vero quando si acquista un pc ci troviamo quasi sempre una copia di Windows preinstallata. Se stessimo parlando di pc fissi il problema non si porrebbe più di tanto, perché si possono comprare i componenti separatamente e poi assemblarli per conto proprio. Ma qui si parla di notebook e netbook e la situazione si fa un po&#8217; più complicata. Dobbiamo tener presente che assemblare portatili non è altrettanto semplice come un pc fisso e alcuni dei componenti di base non si trovano facilmente, anzi: ciò che è più difficile reperire sono proprio le scocche vuote dei pc portatili, cioè la base sul quale va poi montato tutto il resto. D&#8217;altro canto è anche difficile <a title="rimborso di windows" href="http://www.hornet2e.it/2007/12/03/farsi-rimborsare-windows/" target="_blank">ottenere il rimborso della copia di windows</a>, anche se non impossibile.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 528px"><img title="No Windows, no Gates!" src="http://www.linux.genova.it/pub/no_windows_no_gates.jpg" alt="Noi non vogliamo Windows!" width="518" height="510" /><p class="wp-caption-text">Noi non vogliamo Windows!</p></div>
<p>Ma qualcosa si muove! Recentemente, proprio qui in italia, si è iniziato a parlare di &#8220;Class Action&#8221;. La Class Action infatti consente ad una pluralità di persone di rivalersi per torti collettivi, contro aziende e multinazionali che abusano di posizioni dominanti sul mercato o della semplice ignoranza dei clienti stessi. Citando esplicitamente <a title="Class Action!" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Class_action" target="_blank">Wikipedia</a>:</p>
<blockquote><p>L&#8217;azione rappresentativa è il modo migliore con cui i semplici cittadini possano essere tutelati e risarciti dai torti delle grandi aziende e delle multinazionali, in quanto la relativa sentenza favorevole avrà poi effetto o potrà essere fatta valere da tutti i soggetti che si trovino nell&#8217;identica situazione dell&#8217;attore.</p></blockquote>
<p>Ma la Class Action ancora non c&#8217;è, e allora come possiamo muoverci? Non è poi così difficile. Dobbiamo pensare innanzitutto a quello che ci serve veramente, considerando ogni sfaccettatura in cui potrebbe servire l&#8217;utilizzo del gingillo elettronico. Partiamo da alcune domande semplici semplici:</p>
<ul>
<li>Cosa dobbiamo fare? Videoscrittura? Aggiornare il blog? Ascoltare la musica sul treno? Fare grafica 3d? Elaborare immagini? Programmare? Fotografia?</li>
</ul>
<ul>
<li>Quando lo useremo? In treno? In facoltà? Ma sopratutto: avremo la possibilità di allacciarci alla corrente oopure no?</li>
</ul>
<ul>
<li>Quanto lo useremo? Spesso? Raramente? Spesso ma ogni volta per pochi minuti?</li>
</ul>
<p>Domande semplici appunto, ma determinanti.<br />
Un notebook è uno strumento veramente completo: sono presenti tutti i componenti che si trovano normalmente su un pc fisso e soprattutto è presente un oggetto che invece non è presente sui notebook. Stiamo parlando dell&#8217;<strong>unità DVD±RW</strong>. Questo infatti è un componente che consuma molta energia specialmente se è in fase di utilizzo e di masterizzazione. I netbook sono pensati per essere invece più piccoli, economici e soprattutto per durare moltissimo in termini di autonomia a batterie, quindi un unità DVD non avrebbe posto e toglierebbe autonomia al dispositivo.<br />
Il confine tra netbook e notebook è inoltre rappresentato dalle dimensioni dello schermo LCD. Di solito i netbook vanno dai 7 ai 10 pollici di ampiezza, oltre invece abbiamo i normali portatili. &#8220;Le dimensioni contano&#8221; direbbe Rocco Siffredi in un altro frangente di cui oggi non parlerò <img src='http://www.hornet2e.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  , ma si tratta di una sacrosanta affermazione. Sempre più spesso capita che si scelga un portatile come &#8220;desktop replacement&#8221; cioè come pc che è destinato a rimpiazzare e/o fungere da fisso qual&#8217;ora in casa manchi lo spazio necessario per dislocare l&#8217;ormai noto midtower. In questo caso, l&#8217;acquisto di un 15&#8243;, 17&#8243; o 19&#8243; potrebbe non essere una cattiva idea. Ma se il portatile deve fungere esattamente come il suo nome suggerisce allora la situazione cambia drasticamente: dipende come già accennato dal luogo dove andrà utilizzato. Se si tratta ad esempio di uno strumento da mettersi sulle gambe per annotare ciò che viene detto in una conferenza, a lezione o più semplicemente per scrivere qualcosa se si sta aspettando il treno alla stazione allora ciò che ci serve è maneggevolezza e durata della batteria. In altre parole la risposta è il netbook, uno strumento di dimensioni per l&#8217;appunto contenute e dall&#8217;autonomia molto alta se utilizzato a batteria. Già oggi sono disponibili sul mercato modelli che durano anche 7 ore e con l&#8217;avvento degli SSD (Solid State Disk) potrebbero uscire versioni con durata ancor più elevata. Si tratta infatti di dischi fissi contruiti con tencologia elettronica (molto simile a quella delle pennine flash) e non meccanica come quella dei normali Hard Disk, quindi i consumi sono molto più ridotti!</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img title="SSD da 32GB!" src="http://www.techgadgets.in/images/transcend-32gb-ssd.jpg" alt="Un Solid State Disk prodotto da Trascend. I dischi SSD hanno interfaccia SATA." width="450" height="517" /><p class="wp-caption-text">Un Solid State Disk prodotto da Trascend. I dischi SSD hanno interfaccia SATA.</p></div>
<p>Ma la vera questione qual&#8217;è? E&#8217; proprio quella di cui ho parlato lungamente (forse troppo) prima, e cioè quella del sistema operativo. Fino ad adesso infatti abbiamo parlato molto dell&#8217;hardware ma non del software che invece è fondamentale. Tutte le considerazioni fatte prima infatti, vengono vanificate se, come ho già affermato, non è presente sul portatile un sistema che permetta di sfruttarne a pieno tutta la versatilità. In sostanza a mio modesto parere Windows non è all&#8217;altezza. Fin dalla sua nascita si porta dietro troppi problemi, sia di natura tecnica che di natura legale dato che le licenze sono sempre molto restrittive. E come sempre è odioso il fatto di non poter riavere immediatamente indietro i soldi della licenza che non si vuole utilizzare. Ma la soluzione è a portata di mano. Per quello che riguarda i netbook esistono ormai molti modelli che montano nativamente distribuzioni GNU\Linux e ne cito alcuni esempi:</p>
<ol>
<li><a title="Asus EEEPC!" href="http://eeepc.asus.com/it/product.htm" target="_blank">Asus EEEPC</a>. (Se cercate su eBay lo trovate anche in versione Linux).</li>
<li><a title="Acer Aspire One." href="http://www.acer.it/aspireone/" target="_blank">Acer AspireOne</a>.</li>
<li><a title="Dell Inspiron Mini 9" href="http://www1.euro.dell.com/content/products/productdetails.aspx/laptop-inspiron-9?cs=19&amp;s=dhs&amp;ref=homepg" target="_blank">Dell Inspiron Mini 9</a>.</li>
</ol>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><img title="Acer Aspire One vs. Asus EEEPC" src="http://www.gayakuman.com/uploads/2008/11/acer-aspire-one-vs-asus-eee-pc.jpg" alt="A sinistra lAcer Aspire One, a destra lEEEPC di Asus." width="460" height="345" /><p class="wp-caption-text">A sinistra l&#39;Acer Aspire One, a destra l&#39;EEEPC di Asus.</p></div>
<p>Tra questi segnalo in particolare proprio l&#8217;ultimo, in quanto monta di default una distribuzione chiamata &#8220;Ubuntu Netbook Remix&#8221;. Si tratta di una diretta derivazione della distribuzione Ubuntu GNU\Linux, supportata direttamente dai creatori della stessa distribuzione e adattata proprio per adeguarsi a dispositivi come i netbook.</p>
<p>E per i notebook? Come ho già detto la situazione non è delle migliori, ma se si ha un po&#8217; di pazienza si possono trovare sulla rete PC portatili senza sistema operativo, in vendita anche a basso costo. In questi giorni segnalo soprattutto un modello, l&#8217;HP 550 che <a title="Bell'acquisto!" href="http://markpersy.wordpress.com/2009/02/10/un-timido-hp-550/" target="_blank">qualcuno</a> ha già avuto modo di acquistare.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img title="HP 550" src="http://www.zonalibre.com.uy/catalog/images/hp550.jpg" alt="HP 550: si può trovare a meno di 300€ allasta su ebay!" width="400" height="400" /><p class="wp-caption-text">HP 550: si può trovare a meno di 300€ all&#39;asta su ebay!</p></div>
<p>Si tratta di un 15&#8243;, adatto quindi a posti come la facoltà universitaria o comunque per luoghi &#8220;al chiuso&#8221; e magari forniti di corrente ma si tratta, in ogni caso, di un ottimo prodotto, di buona marca e a prezzo contenuto (su Ebay si trova all&#8217;asta a partire da circa 260€).</p>
<p>In conclusione, riassumendo tutta la mole di roba che ho scritto e che probabilmente vi ha fatto addormentare, riepilogo i concetti principali che volevo comunicarvi (perché sicuramente vi siete annoiati a morte <img src='http://www.hornet2e.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ):</p>
<ol>
<li>Pensateci bene: scegliete quello che vi serve davvero, non quello che vorrebbe farvi comprare il commesso di turno.</li>
<li>Comprate solo se siete sicuri che ne abbiate davvero bisogno: non buttate soldi per un oggetto che userete 2 volte al mese. Tanto vale comprare qualcosa di usato a quel punto, e naturalmente metterci Linux!</li>
<li>Comprate senza sistema operativo. Fate ricerche, rompete le scatole ai negozianti, comprate su ebay. Lottate per i rimborsi! Per acquistare la licenza di Windows siete sempre in tempo.</li>
</ol>
<p>Buon acquisto, e in bocca al lupo!</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.hornet2e.it%2F2009%2F02%2F17%2Fnotebook-e-netbook-guida-allacquisto%2F&amp;title=Notebook%20e%20netbook%3A%20guida%20all%26%238217%3Bacquisto" id="wpa2a_2"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Microsoft s&#8217;inventa i &#8220;Virus buoni&#8221;&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 14:05:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La notizia mi è suonata strana appena l&#8217;ho letta, ed in effetti è un modo un po&#8217; inusuale di combattere le infezioni sui nostri PC. L&#8217;idea di fondo, consisterebbe nel diffondere le patch per le epidemie nello stesso modo in cui un virus attacca i pc bersaglio. Di per se non sembrebbe malvagia come pensata, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia mi è suonata strana appena l&#8217;ho <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_13429293.html" title="Virus Buoni">letta</a>, ed in effetti è un modo un po&#8217; inusuale di combattere le infezioni sui nostri PC. L&#8217;idea di fondo, consisterebbe nel diffondere le patch per le epidemie nello stesso modo in cui un virus attacca i pc bersaglio.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.biznix.org/images/xpvirusedition.jpg" alt="Windows XP virus edition!" height="315" width="420" /></p>
<p>Di per se non sembrebbe malvagia come pensata, tuttavia è successo spesso in passato che utenti di windows che avevano disabilitato gli aggiornamenti automatici, si siano ritrovati a vedere componenti del sistema che erano in via di upgrading senza il loro <a href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&amp;cod=6096" title="Windows si aggiorna senza permesso!">permesso</a> e questo fa pensare che il sistema possa essere utilizzato anche con la trovata dei &#8220;virus buoni&#8221;. Anzi proprio questo modo di combattere il malware potrebbe essere la scusa per infiltrarsi ancor di più nell&#8217;attività dell&#8217;utente finale (e Windows Vista lo fa già abbondantemente).</p>
<p>L&#8217;idea quindi, non è una gran trovata, anche perchè vista la mole di falle che si scoprono ogni giorno nel sistema della casa di Redmond, l&#8217;utente si troverebbe probabilmente con buona parte della banda occupata, oltre a non avere il controllo sullo spazio occupato dagli aggiornamenti.</p>
<p>Come sempre l&#8217;idea migliore si rivela quella di utilizzare software sicuro e affidabile, che magari non sia così integrato nel sistema come invece lo sono aluni programmi MS (Internet Explorer su tutti). Il mio personalissimo consiglio è di utlizzare Firefox su Windows o possibilmente una distribuzione Linux di vostro gradimento!</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.hornet2e.it%2F2008%2F02%2F15%2Fmicrosoft-sinventa-i-virus-buoni%2F&amp;title=Microsoft%20s%26%238217%3Binventa%20i%20%26%238220%3BVirus%20buoni%26%238221%3B%26%238230%3B" id="wpa2a_4"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Farsi rimborsare Windows!</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2007/12/03/farsi-rimborsare-windows/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 Dec 2007 14:36:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non so voi, ma io mi sono chiesto spesso perché sia praticamente obbligatorio trovare Windows quando si acquista un PC nuovo. La cosa ormai non passa più inosservata da alcuni anni e di recente qualcosa ha cominciato a muoversi. Recentemente infatti alcuni produttori di PC hanno annunciato l&#8217;intenzione di cominciare a vendere pc con sistemi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non so voi, ma io mi sono chiesto spesso perché sia praticamente obbligatorio trovare Windows quando si acquista un PC nuovo. La cosa ormai non passa più inosservata da alcuni anni e di recente qualcosa ha cominciato a muoversi.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.magdagioia.it/blog/no_windows_vista.jpg" alt="No Windows Vista" height="200" width="200" /></p>
<p>Recentemente infatti alcuni produttori di PC hanno annunciato l&#8217;intenzione di cominciare a vendere pc con sistemi operativi diversi, specialmente GNU\Linux. Dell ha già iniziato questo tipo di vendite negli Stati Uniti e recentemente ha annunciato di voler iniziare a rivendere i PC con Linux anche qui in Europa, Italia compresa.</p>
<p>Tuttavia la questione è più complessa e soprattutto non esiste attualmente la possibilità diretta di acquistare PC, soprattutto portatili, senza sistema operativo. Molti rivenditori probabilmente  alla domanda &#8221; si può acquistare il PC senza Windows?&#8221; vi risponderanno che voler comprare un pc senza sistema operativo significa comprare una macchina senza il motore, il che è opinabile.</p>
<p>Quello che in realtà il consumatore vuole è, in fin dei conti, la possibilità di poter scegliere: quindi l&#8217;acquisto di un pc senza sistema operativo dovrebbe essere una cosa perfettamente possibile. Purtroppo non è così ma qualcuno non demorde e di recente il tribunale di Firenze ha emesso una sentenza molto importante: un signore infatti è riuscito ad ottenere il rimborso della copia di Windows inutilizzata! A seguito di ciò l&#8217;ADUC (associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori) ha pubblicato un modulo per &#8220;tentare&#8221; di farsi rimborsare il denaro relativo alla licenza di windows non utilizzata.</p>
<p>Vi lascio quindi con i link relativi, sperando che possiate avere fortuna, qualora decidiate di agire. Ricordate: esiste il precedente, quindi adesso sta a noi utenti insistere!</p>
<ul>
<li><a href="http://www.aduc.it/dyn/sosonline/modulistica/modu_mostra.php?Scheda=129428" title="modulo rimborso" target="_blank">modulo di richiesta di rimborso;</a></li>
<li><a href="http://www.aduc.it/dyn/osservatoriolegale/art/singolo.php?id=177188" title="articolo aduc" target="_blank">articolo dell&#8217;aduc relativo al modulo in questione;</a></li>
<li><a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1617760" title="articolo PI" target="_blank">articolo di punto informatico relativo alla restituzione della licenza;</a></li>
<li><a href="http://attivissimo.blogspot.com/2006/08/rimborso-windows-garante-sancisce.html" title="Paolo Attivissimo" target="_blank">articolo sul tema di Paolo Attivissimo;</a></li>
<li><a href="http://www.aduc.it/dyn/rimborsowindows/" title="Caso ADUC" target="_blank">Il caso raccontato da ADUC;</a></li>
</ul>
<p>Spero di essere stato utile.</p>
<p>A presto!</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.hornet2e.it%2F2007%2F12%2F03%2Ffarsi-rimborsare-windows%2F&amp;title=Farsi%20rimborsare%20Windows%21" id="wpa2a_6"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Un programma gratis al giorno!</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2007/01/24/unprogramma-gratis-al-giorno/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Jan 2007 13:42:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Navigando e spulciando la rete, stamattina mi sono imbattuto in questo interessantissimo sito: http://www.giveawayoftheday.com/ A me non è che serva gran che dato che utilizzo massicciamente Linux, tuttavia, la stragrande maggioranza di voi, ancora utilizza il sistema operativo di Redmond, per cui questo potrebbe fare al caso vostro. Quante volte avete desiderato avere programmi completi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Navigando e spulciando la rete, stamattina mi sono imbattuto in questo interessantissimo sito:</p>
<p><a title="Un programma gratis al giorno!" href="http://www.giveawayoftheday.com/" target="_blank">http://www.giveawayoftheday.com/ </a></p>
<p>A me non è che serva gran che dato che utilizzo massicciamente Linux, tuttavia, la stragrande maggioranza di voi, ancora utilizza il sistema operativo di Redmond, per cui questo potrebbe fare al caso vostro.</p>
<p>Quante volte avete desiderato avere programmi completi senza spendere un centesimo? Immagino tante, quindi eccovi questo sito dove ogni giorno si possono scaricare programmi completi  gratuitamente, ma solo per quel giorno. Il giorno successivo ci sarà un altro programma e non si potrà  ottenere gratis quello del giorno prima.</p>
<p>Buon download!</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.hornet2e.it%2F2007%2F01%2F24%2Funprogramma-gratis-al-giorno%2F&amp;title=Un%20programma%20gratis%20al%20giorno%21" id="wpa2a_8"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Taglia sui bug di Vista e IE7</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Jan 2007 20:57:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Che il nuovo prodotto di punta di MS sarebbe stato preso di mira dai cacciatori di bug si sapeva, ma stavolta pare che comincino a saltar fuori anche agenzie disposte a pagare in moneta sonante, chi scopre eventuali malfunzionamenti nel sistema. fonte: punto informatico; Personalmente ritengo che ci sarà da divertirsi; lo sviluppo di Windows [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che il nuovo prodotto di punta di MS sarebbe stato preso di mira dai cacciatori di bug si sapeva, ma stavolta pare che comincino a saltar fuori anche agenzie disposte a pagare in moneta sonante, chi scopre eventuali malfunzionamenti nel sistema.</p>
<p>fonte: <a title="A caccia di Bug" href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1844813" target="_blank">punto informatico</a>;</p>
<p>Personalmente ritengo che ci sarà da divertirsi; lo sviluppo di Windows Vista è stato lungo e travagliato, pieno di continui rinvii e di componenti del sistema che erano state messe in cantiere e poi ritirate. Tra i più noti componenti, annunciati e poi stralciati citiamo il file system WinFS, che avrebbe dovuto rimpiazzare l&#8217;ormai noto NTFS ma anche PatchGuard il componente che dovrebbe rendere inviolabile il Kernel di windows e che ha scatenato un putiferio quando Symantec e McAfee si sono accorte che MS intendeva sostituirsi a loro in fatto di sicurezza in Windows.</p>
<p>Fra l&#8217;altro non mi sorprenderebbe scoprire, tra un po&#8217; di tempo, che il numero di bug di Svista cresce in maniera esponenziale. Sarà un buon motivo per considerare le possibili alternative <a title="Scopri Linux" href="http://www.linux.it" target="_blank">Linuxiane</a>!</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.hornet2e.it%2F2007%2F01%2F13%2Ftaglia-sui-bug-di-vista-e-ie7%2F&amp;title=Taglia%20sui%20bug%20di%20Vista%20e%20IE7" id="wpa2a_10"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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