Questo è un piccolo dilemma che mi ha tormentato per un po’ di tempo. Volevo semplicemente cambiare la dimensione delle icone del menu K ma non trovavo l’opzione giusta. Il motivo è semplice: non c’era! Così mi sono messo a cercare su google e ho trovato il modo.
Aprite il file:
~/.kde/share/config/kickerrc
e aggiungete la seguente riga nella sezione [menu]:
MenuEntryHeight=15
Salvate e riavviate la sessione di KDE e il gioco è fatto!
A presto!
Ho appena finito di vedere matrix e mentre il telegiornale racconta dell’ultima apparizione di Bin Laden sulle tv di tutto il mondo, non posso non raccontarvi le mie impressioni su quello che ho visto. Mentana, da grande professionista quale è ci ha fatto vedere 2 video: in uno si racconta la tesi del complotto e nel secondo invece c’è esattamente l’opposto, ovvero le ragioni di chi sostiene che i complottisti sono degli impostori che si fanno portatori della verità assoluta sull’11 settembre.
E devo proprio dirvelo: il video di Mazzucco (11/9: misteri da vendere) che è il video degli anticomplottisti, mi sembra molto più convincente e ben fatto. Ma ancora di più mi interessa farvi sapere che nel video si vede come i complottisti si basino su “prove” che in realtà non sono tali. Per esempio ad un certo punto si mostra come un noto professore di fisica americano, mostri gli effetti della sostanza che sembrerebbe essere stata usata per demolire le torri gemelle: ebbene non solo la fotografia della presunta lastra di metallo fusa si rivela essere solo un ammasso di detriti (in cui ci sono ancora pezzi di carta che col metallo fuso avrebbero dovuto bruciarsi) ma anche la foto in cui i vigili del fuoco sembrerebbero scoprire la lastra è stata presentata ad arte; il video mostra infatti che si tratta di una banalissima torcia, ma prima fa notare come nella fotografia, non solo i vigili guardino a distanza ravvicinata una lastra di metallo fuso (roba da deformarsi il viso) ma ce ne sia addirittura uno con i piedi dentro!
Roba dell’altro mondo quindi, e oltretutto i complottisti hanno avviato un ricco business di souvenirs e gadget che rappresenta senz’altro un ottima fonte di introiti.Tutto ciò dimostrando di non avere nessun riguardo per coloro che sono caduti in quel tragico giorno.
Devo ammettere che le tesi che vedevano una cospirazione dietro gli attentati, mi stavano lasciando perplesso ma questo video ha avuto su di me l’effetto di rimettermi in guardia. Spero che tanta altra gente possa vedere questo video e nel frattempo vi lascio l’indirizzo web di chi ha contribuito a realizzarlo.
Ciao!
http://undicisettembre.blogspot.com/
E’ arrivato settembre e come tutti gli anni si ricomincia. Volenti o nolenti gli impegni di studio e lavoro tornano a farsi pressanti ed allora ecco che ho deciso di “ridestare” le mie perdute doti di programmatore.
Sono infatti un paio di giorni che mi cimento con la programmazione in C in ambiente linux: mi sono fatto un programma “Ciao, mondo”, uno che copia i file e adesso sono all’opera su uno che usa i socket.
Comunque volente o nolente mi toccherà ripassare anche l’odiato Java, dato che mi serve per l’esame di Metodologie di Programmazione in calendario ora a Settembre. Perchè odio Java? Semplice, non è il C!
Tanto per non rendere questo post inutile vi lascio il riferimento online di un “libro” distribuito con licenza FDL (quindi libera) sulla programmazione di sistema in C in ambito Unix\Linux, chiamato Gapil.
A presto!
Siamo ormai all’ 8 luglio e la Juve ha già un aspetto decisamente migliorato. Nel corso di giugno sono accadute tante cose e sono arrivati diversi giocatori, tra cui i più importanti: Tiago e Almiron per il centrocampo e Iaquinta per l’attacco. Tanti i soldi spesi, ma tanta anche la qualità che è stata inserita nel circuito di funzionamento della manovra juventina e a completare il quadro mancherebbe solo un difensore centrale, che nelle ultime ore ha assunto i connotati di Jorge Andrade.
Un quadro quindi molto esaltante in cui si inseriscono anche i parametri zero e i giovani di belle speranze che nelle intenzioni di mister Ranieri avranno la possibilità di crescere ed affermarsi ad alti livelli. Facciamo quindi un riassunto di quelli che dovrebbero essere i membri della squadra dell’anno prossimo:
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Dai dai ce l’hanno fatta!! Dopo un lunghissimo e travagliatissimo sviluppo arriva il rilascio di una delle distribuzioni linux principali, se non la più importante visto che si tratta della distro di riferimento dei “puristi”.

Personalmente non posso che parlar bene di debian visto che gran parte delle cose che ho imparato su linux sono merito suo: ho mosso i miei primi, veri passi su linux grazie ai pacchetti .deb e al fatto di dover imparare a impostare il mio HW manualmente. A qualcuno forse potrebbe sembrare un po’ strano questo discorso perché in giro ci sono distribuzioni più “semplici” per l’utente finale. Ma se si vuole imparare ad usare fino in fondo la flessibilità di un sistema linux non si può non partire da una distribuzione essenziale. E per essenziale intendo un bel sistema base, da comporre di volta in volta secondo le proprie esigenze e che magari, perché no, ti faccia anche ammattire un po’ nel farlo andare come si deve. Chi vuole diventare un vero “hacker” non può non partire da questi presupposti.
E comunque sappiate che i mezzi di informazione nel tempo hanno distorto il termine “hacker”: la verità è che questa parola si riferisce a persone che hanno soltanto una sana, insaziabile, voglia di imparare cose nuove sui computer, sul software, sull’informatica in generale. L’hacker non è quel delinquente che tutti vogliono far credere, è semplicemente un curioso. Chi viola i sistemi di sicurezza delle banche, chi crea e diffonde virus, chi lucra sul copyright è solo un criminale e non ha nulla a che vedere con chi ha soltanto una straordinaria voglia di imparare.
A presto!