“Justice has been done”. E ha ragione!

Obama da l'annuncio

Obama da l'annuncio

Obama stanotte (stamattina per noi) ci ha dato la notizia più attesa dall’11 settembre 2001 fino a oggi. Non starò a rifare la cronaca perchè ci stanno già pensando i media ma vorrei evidenziare quelli che per me sono dei punti fermi:

  1. La foto che è circolata sui media Italiani è falsa. Pare che sia del 2006 e le TV mostrano già un immagine di confronto dalla quale è possibile dedurre con facilità che si tratta di un immagine ritoccata.
    La foto falsa Guardate in particolare la barba: è la stessa, un po’ scurita e inoltre anche l’espressione della bocca è identica.
  2. Il fatto che la foto sia falsa non significa che la vicenda sia di per sé una bufala, magari creata a fini elettorali. Se si segue un po’ la politica internazionale non c’è bisogno di ricordare che quando ci sono fatti come questi il tam tam generale fa si che si diffondano anche notizie inattendibili o addirittura false e non è saggio arrivare a conclusioni premature.
  3. Osama Bin Laden è morto davvero. Perché il presidente degli Stati Uniti d’America non annuncerebbe mai la notizia senza prima esserne certo sotto ogni punto di vista. E’ inoltre assai probabile che sia già stata fatta o che sia in corso l’analisi del DNA, superflua, ma sempre meglio essere davvero sicuri. Il corpo pare che sia stato seppellito in mare: non è dato sapere attualmente se sia stato effettivamente così ma a questo punto conta in maniera limitata perché ad ulteriore conferma c’è anche l’annuncio dei talebani, come noto molto vicini ad Al-Qaeda, di voler vendicare il loro leader e non si vendica qualcuno se non è morto!

Dunque l’infame omicida ci ha finalmente lasciati. La guerra al terrorismo continua ma di certo oggi i fondamentalisti hanno preso una sonora batosta. Perché se uccidi il numero 1 di un organizzazione come Al-Qaeda allora possono essere colpiti tutti, piccoli o grandi che siano.

Oggi l’America ha vinto, di nuovo e con essa il mondo libero!

DHB

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