Da bravo pinguino oggi ho aggiornato la mia distro e quando ho lanciato Kaffeine per poter vedere la tv digitale terrestre mi sono imbattuto nel seguente errore:
Cannot find demux plugin for MRL
Dopo una breve ricerca su internet ho trovato la soluzione che consiste semplicemente nell’installare un pacchetto:
sudo apt-get install libxine1-ffmpeg
Il comando dovrebbe funzionare con qualunque scheda supportata, poiché non agisce sui moduli (driver della scheda) bensì sulla parte software che serve alla visione dei canali.
Anche quest’anno, come di consueto dopo la pausa estiva, ecco che il G.U.L.Li. (Gruppo Utenti Linux di Livorno) riprende le sue attività e i suoi incontri settimanali.
Per me si tratta del 2° anno come presidente dell’associazione e devo dire che fino ad ora sono soddisfatto di quello che abbiamo realizzato come gruppo, anche se ci sono margini di crescita. L’obbiettivo di quest’anno sarà quindi confermare quanto di buono fatto l’anno scorso, migliorarlo e possibilmente provare a fare di meglio, compatibilmente con gli impegni quotidiani.
Non sarà facile.
Lo scoglio maggiore che fino ad ora ho dovuto affrontare è stato (in certi momenti) lo scarso livello di partecipazione alle nostre attività, forse per demerito nostro o forse no… Non possiamo esserne certi. Quindi tutto quello che si può fare è in definitiva perseverare e dare stabilità al nostro gruppo, sperando di produrre un buon lavoro e attrarre nuovi “aficionados” alle nostre riunioni.
E il primo banco di prova sarà il prossimo Linux Day (LD11).
Appuntamento per tutti a partire da Giovedì 9 settembre al pub “Metropolis”, via Ginori 13 a Livorno (una traversa di piazza Cavour), dalle 21:30 in poi. Riconoscerci sarà facile: siamo quelli con i portatili!
Che la forza sia con noi!
Il 2009 sarà l’anno che vedrà l’esplosione definitiva del netbook. Qualcuno dice che sia già stato il 2008 ma è anche vero che soltanto negli ultimissimi mesi dell’anno si è vista una decisa impennata del numero di modelli in uscita.

DELL Inspiron Mini 9: il preferito del sottoscritto
E’ altrettanto vero che il 2009 a livello internazionale sarà l’anno della crisi e (si spera) anche quello nel quale si riuscirà ad uscirne: molti cercheranno quindi il risparmio quando si tratterà di acquistare prodotti Hi-Tech. Come piccolo e davvero modesto blogger (visto che mi legge solo il bot di google che quotidiamente visita la mia homepage) vorrei però offrire un piccolo contributo di chiarezza a tutti coloro (e non sono pochi) non avessero ben definita la differenza tra gli emergenti “netbook” e i tradizionali “notebook”.
Solo un breve articolo per segnalarvi la soluzione ad un problema in cui mi sono imbattuto sia sul fisso che sul portatile.
In pratica allo spegnimento del PC, invece di comparire il bootsplash che avanza al contrario, resta a video solo una schermata nera che sembra indicare un blocco del pc. A quel punto l’unica soluzione sembrerebbe premere una volta sola il tasto di accensione per far si che il computer si spenga correttamente. Tuttavia fortunatamente mi sono imbattuto nella soluzione giusta.
In pratica questo è quello che si deve fare:
Come sempre, spero di essere stato utile!
A presto!
La notizia mi è suonata strana appena l’ho letta, ed in effetti è un modo un po’ inusuale di combattere le infezioni sui nostri PC. L’idea di fondo, consisterebbe nel diffondere le patch per le epidemie nello stesso modo in cui un virus attacca i pc bersaglio.

Di per se non sembrebbe malvagia come pensata, tuttavia è successo spesso in passato che utenti di windows che avevano disabilitato gli aggiornamenti automatici, si siano ritrovati a vedere componenti del sistema che erano in via di upgrading senza il loro permesso e questo fa pensare che il sistema possa essere utilizzato anche con la trovata dei “virus buoni”. Anzi proprio questo modo di combattere il malware potrebbe essere la scusa per infiltrarsi ancor di più nell’attività dell’utente finale (e Windows Vista lo fa già abbondantemente).
L’idea quindi, non è una gran trovata, anche perchè vista la mole di falle che si scoprono ogni giorno nel sistema della casa di Redmond, l’utente si troverebbe probabilmente con buona parte della banda occupata, oltre a non avere il controllo sullo spazio occupato dagli aggiornamenti.
Come sempre l’idea migliore si rivela quella di utilizzare software sicuro e affidabile, che magari non sia così integrato nel sistema come invece lo sono aluni programmi MS (Internet Explorer su tutti). Il mio personalissimo consiglio è di utlizzare Firefox su Windows o possibilmente una distribuzione Linux di vostro gradimento!